Gignese a Canale 5

”                                                                                                                                     Genesium anno 1988″
Gignese diventa sempre di più importante come centro turistico; ha richiamato l’attenzione addirittura di una televisione privata, «canale 5», per la trasmissione di Tele-mike. Preparativi a non finire, sembrava che dovesse arrivare il personaggio numero uno dell’anno; e la novità naturalmente ha attirato molti curiosi i quali, per nulla impensieriti del freddo pungente, hanno trascorso ore e ore attorno alle grandi scene improvvisate per la circostanza.
Tema principale non poteva essere che la caratteristica di Gignese, l’ombrello con il suo museo. Peccato che quella sera il cielo era nitido, ricco di una stellata favolosa; e allora, per facilitare la sfilata degli ombrelli, si è dovuto ricorrere alla pioggia artificiale. E tutto filò via liscio, con le sparute immagini trasmesse il giovedì sera nella sopracitata trasmissione.
Due insignificanti intoppi, se così si possono dire: forse si è scambiato un normale parapioggia con un tipico parasole, che faceva parte del costume nei tempi passati, e si è soffermato l’occhio della telecamera sul tetto del museo, considerato per la sua forma una grande attrattiva di architettura locale. Per fortuna Gignese ha ben altre risorse di vera arte con i portali di alcune case, i balconi, la stessa viuzza denominata «la ruga di gnei» e, se proprio ci si vuoi fermare davanti al cemento armato, il ponte verso Sovazza, vera tecnica degli anni trenta.
Quella sera delle riprese luminose ha avuto la sua fetta di gloria anche la Filodrammatica, inquadrata nel suo superbo saloncino, con un palcoscenico allestito per l’occasione della commedia «L’avvocato difensore» dall’amico Antonio Lovati con gusto e maestria.
Ben venga la simpatica scena dei due «innamorati», un po’ infreddoliti e con qualche spruzzo di pioggia artificiale di troppo. Chissà se la stessa scena fosse stata girata sotto il portichetto della casa Crée, magari lo sfondo sarebbe stato più ricco di locale folklore. Ma accontentiamoci di quello che è stato offerto al nostro simpatico paesino.

                                                                                                                        Da Genesium anno 1988