Gignese - "I TOUR O “N'A A FA UN GIR”"

Correvano gli anni ’90 e a Gignese si erano formate delle belle compagnie, alcuni membri di queste conosciuti in Taverna, altri al Piola, altri ancora amici da sempre.
Più o meno ci si trovava o dalla Giulia (Bar Giulia) o da Palumbo (Tea Bar) oppure, se aperto, al Piola (Bar Discoteca La Lanterna) lì si sostava, si discuteva, si parlava di un po di tutto, si faceva il filo alle ragazze ecc.
Poi c’era sempre qualcuno che diceva “ C’ha matai numan a fa un gir “ e di lì si partiva, quasi mai misti, sempre uomini…purtroppo!!
Si caricavano le macchine e si iniziava, se non si aveva già una meta in testa, con la prima tappa alla Marescialla di Baveno…..birra?…birra? ….no io coctail della casa, una mistura che comprendeva anche il pompelmo…..ma a piccole dosi, solo per colorarlo…e quando scendeva ti faceva esplodere anche i maroni (scusate l’espressione, ma non so come altro dirlo)…ciao, ciao….si ripartiva !!!
Tappa Verbania, Bistrot, Rosa Bianca, per poi finire per concludere la serata al Cortile dove si mangiava, non solo panini, (dimenticavo di dire che era il tempo delle paninoteche, dove oltre ai beveraggi servivano anche panini e zuppa inglese!!!!!) penne all’arrabbiata, panna e prosciutto, spaghetti di vari tipi, bistecche ecc. C’è qualcuno a Gignese che del Cortile si ricorda molto bene……Se non si finiva con il Cortile si ritornava verso casa fermandosi a Stresa da Mike and Juli, panini stupendi e il famoso taglio al limone, caraffa da ½ e metà birra e metà lemonsoda……era quello che ti faceva stare giù tutto quello che si era ingurgitato oppure …..veniva su !!!
Questo era il tour sponda del lago verso Verbania…..poi c’era quello verso il lago d’Orta…..!!!
……partenza direzione Vaciago, La Grolla, che dal nome avrete già capito quale era la specialità del locale, per chi non lo sapesse la Grolla è il famoso caffè alla valdostana, caffè si ma fortemente corretto, servito in un apposito recipiente di legno con coperchio e a seconda di quanti si era, aveva dei beccucci da cui bere da due, quattro, sei, otto.
Se la cosa finiva li, visto che quasi sempre si era accoppiati, ok si andava verso casa o, verso luoghi appartati per……!!!!
Altrimenti, da Vaciago si scendeva verso Legro Birreria al Cantuccio, penso sia la migliore birreria della zona, immense qualità di birra, stile pub Irlandese. Poi finita la serata a casa.
Oppure si scendeva fino a Pettenasco all’Approdo, bel locale, e si passava li la serata.
Ci sarebbero altri locali da menzionare, ma una cosa che tengo a precisare è che non tutte le serate finivano con delle cioche pazzesche, come direbbe Big Ciano, si bevevano anche bevande analcoliche, c’era la macchina da guidare, e questo si faceva per stare in compagnia, si raccontavano avventure vissute, amori perduti o conquistati, insomma si passavano le serate con risate a crepapelle, alcune volte figuracce, ma sempre allegri e rispettosi.
Perchè scrivere queste cose ??? Mha forse per nostalgia della gioventù passata, forse per mettere su carta ricordi e momenti felici vissuti con amici, forse perchè con il passare degli anni si ha bisogno di ricordare e far ricordare ad altri, forse……….!!!!
G.M.